VOCABOLARIO – ALLENIAMO LA SCRITTURA

Piastrella decorativa, Moschea del Venerdì Isfahan, Iran

In questa lezione introduciamo alcune parole nuove, mentre altre già viste nelle lezioni precedenti.

Attenzione alla grafia, che talvolta in alcune parole può risultare non legata.

Arabic Calligraphy

Arabic calligraphy refers to the writing of the Arabic language, but not only.

Over the centuries, from Andalusia to Iran, passing through Turkey, various populations adopted the Arabic writing in their own language, influencing it and creating their own style related to geographical areas.

The Islamic expansion made the copying of the texts and the subsequent propagation necessary.

Because of the prohibition of reproducing human and animal images, calligraphy has become an instrument of Arabic-Islamic artistic elaboration, used for the expression of proverbs, poems or as a purely decorative element.

Still visible in the pictorial and architectural arts, such as kufic engravings in palaces and mosques.

In the past, calligraphic techniques reached such a level, that it became a precious art reserved for those who could study their features. The work of calligraphers was therefore fundamental to reproduce and perpetrate this technique over time.
Modern calligraphers devoted themselves instead to the invention of new tools and styles.

Below there are the internal arches of the fountain located in the courtyard of the mosque of Gazi Husrev mosque, in Sarajevo

Kufic Style
Eastern kufic
Geometrical kufic
Ornamental kufic
Diwan
Thuluth

Caligrafía árabe

La caligrafía árabe se refiere a la ortografía del idioma árabe.

A lo largo de los siglos, desde Andalucía hasta Irán, pasando por Turquía, varias poblaciones adoptaron la ortografía árabe para escribir en su propio idioma, influyéndolo y creando su propio estilo según las áreas geográficas.

Fue con la expansión islámica que se hizo necesario copiar los textos y que conllevó su posterior propagación.

Por culpa de la prohibición de reproducir imágenes de seres humanos y animales, la caligrafía se convertió en un instrumento de elaboración artística árabe-islámico, utilizado para la expresión de proverbios, poemas o como un elemento puramente decorativo.

En el pasado, las técnicas caligráficas alcanzaron tal nivel que se convirtió en un arte precioso reservado solo a los que podían estudiar sus características. Por lo tanto, el trabajo de los calígrafos fue fundamental para reproducir y perpetrar esta técnica en el tiempo.
Los calígrafos modernos se dedicaron en cambio a la invención de nuevas herramientas y estilos.

A continuación se muestran algunos arcos internos de la fuente en el patio de la mezquita Gazi Husrev, en Sarajevo.

Estilo kufico
estilo kufico cuadrado
Estilo kufico ornamental
Estilo diwan
Estilo thuluth


Copyright

La Calligrafia Araba

La calligrafia araba si riferisce alla grafia della lingua araba.

Nei secoli, dall’Andalusia all’Iran, passando per la Turchia, varie popolazioni adottarono la grafia araba per scrivere nella propria lingua, influenzandola e creando uno stile proprio secondo zone geografiche.

Fu l’espansione islamica che rese necessario la copiatura dei testi e la sucessiva propagazione.

Dato il divieto di riprodurre immagini umane e animali, la calligrafia si è posta come strumento di elaborazione artistica arabo-islamica, usata per l’espressione di proverbi, poesie o come elemento puramente decorativo.

Tuttora visibile e viva nelle arti pittoriche e architettoniche, come le incisioni kufiche nei palazzi e nelle moschee.

In passato, le tecniche calligrafiche raggiunsero una tale levatura che divenne un’arte preziosa riservata solo a chi ne potesse studiare i tratti. Il lavoro dei calligrafi era dunque fondamentale per riprodurre e perpetrare questa tecnica nel tempo.
I calligrafi moderni si dedicarono invece all’invenzione di nuovi utensili e stili.

Di seguito sono riportate alcune arcate interne della fontana a cupola del cortile della moschea di moschea di Gazi Husrev-beg, a Sarajevo

stile kufico
Stile kufico squadrato
stile kufico orientale
Stile kufico ornamentale
Stile diwan
Stile persiano

Le immagini sono soggette a CopyRight

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IL CASO OBLIQUO Part 1

Volubilis Temple, Roman era, old city Fès-Meknès, Marocco

Il caso obliquo è il terzo ed ultimo caso della Lingua Araba. È di fondamentale importanza perché determina il significato della frase.

Corrisponde al caso genitivo, di specificazione, di stato in luogo, moto da e a luogo, complemento di termine, strumentale. Si utilizza da solo (complemento di termine) o richiesto dalle preposizioni che lo reggono.

Non é difficile identificare quando scegliere l’obliquo: se non risponde alla domanda chi? che cosa? allora sappiamo di dover optare per il terzo caso.

Nel file qui sotto puoi trovare le spiegazioni grammaticali approfondite e alcuni semplici esercizi pensati per lo studio e l’apprendimento individuale.

É pubblicata la prima parte, senza cioè la spiegazione delle preposizioni che reggono l’obliquo, la quale sarà caricata a breve!